Iniziativa Aiutiamoci ad aiutare

UNA PROPOSTA ALLE COMUNITÀ

dal Consiglio Pastorale Parrocchiale e dai Gruppi Carità delle due Parrocchie

La speranza è il tema di fondo, il messaggio centrale dell’Anno giubilare. Papa Francesco, nella bolla di indizione, invita ad accogliere la speranza anzitutto come dono e grazia di Dio. Aggiunge che dobbiamo coglierla anche attraverso i segni dei tempi che lo stesso Signore ci offre e che ci raccontano il tanto bene presente nel mondo, che ci aiuta a non cadere nella tentazione di sentirci sopraffatti dal male e dalla violenza.

Questi segni dei tempi sono i segni di speranza che nascono dalle concrete azioni di attenzione reciproca fra le persone e di promozione del bene stesso. Azioni di questo genere, presenti ai vari livelli della vita sociale e nelle relazioni fra gli stessi stati, ci sono, nel nostro piccolo, anche nelle comunità di Sant’Antonio e Sacro Cuore. Si esprimono attraverso le attività di persone singole e di gruppi che si prestano per il servizio dell’annuncio, della liturgia e della carità e di tante altre persone che il bene lo fanno nella semplicità e nella quotidianità della propria vita.

Accanto e dentro tutto questo che già esiste ed opera desideriamo proporre l’introduzione di una nuova iniziativa che da un lato ci aiuti a dare un supporto costante e sicuro in particolar modo alle attività caritative e missionarie, dall’altro ci solleciti e sostenga la nostra disponibilità e il nostro impegno nei confronti degli altri. In modo che la solidarietà dei singoli e dei gruppi diventi quella di tutta la comunità.

La nuova iniziativa che proponiamo è quella dell’autotassazione mensile.

Funziona così: singole persone o famiglie si impegnano a versare per il fondo parrocchiale per i poveri un importo anche piccolo e variabile ma costante. Dal fondo i vari gruppi attingeranno le risorse per le loro attività caritative.

Nel corso dell’anno, attraverso brevi comunicazioni anche scritte, faremo conoscere quali sono questi gruppi, qual è l’attività che svolgono e qual è il messaggio/segno di speranza presente dentro la loro realtà.

In occasione della Giornata mondiale dei poveri, a novembre, verrà dato il resoconto di quanto è stato raccolto e di come è stato utilizzato.

La modalità di conferimento dell’autotassazione consiste nell’utilizzo di una busta posta in chiesa. La domenica nel corso della messa si ricorderà la scadenza mensile per il fine settimana successivo. Le buste saranno raccolte nel corso della celebrazione eucaristica o consegnate durante la settimana negli uffici parrocchiali delle due parrocchie.

La prima attività che proponiamo è “Un pane per amore di Dio”, una iniziativa promossa in diocesi di Trento già da molti anni in tutte le comunità parrocchiali e chiamata Quaresima di fraternità. Precisamente il conferimento della busta per questo mese avverrà nella Messa del Giovedì Santo sera 17 aprile alle ore 20:00 in Sant’Antonio (o, secondo le possibilità, in quei giorni in segreteria o in sacrestia delle due parrocchie). Quanto raccolto andrà al Centro Missionario Diocesano per essere distribuito fra i missionari trentini nel mondo.